COLLEGAMENTO REGISTRO DEI CORRISPETTIVI – POS – MODALITA’ ATTUATIVE
Riprendendo la nostra circolare del 12 gennaio u.s., siamo con la presente ad aggiornarVi in ordine alle modalità attuative per eseguire l’abbinamento tra i registratori telematici (RT) e gli strumenti di pagamento (POS) in ordine al nuovo obbligo previsto dall’art. 1 co. 74 e 77 L. 207/2024, (Legge di Bilancio 2025).
Per effettuare l’abbinamento tra RT e POS, dal 05.03.2026, l’Agenzia delle Entrate ha messo a disposizione in area riservata di ciascun contribuente, la nuova procedura web disponibile nel portale “Fatture e Corrispettivi” tramite la funzione “Gestione Collegamenti”.
Precisiamo che l’abbinamento va effettuato non solo con i POS fisici (POS tradizionali) ma anche con i POS virtuali (APP e piattaforme online di pagamento tracciato).
TEMPISTICHE PER EFFETTUARE L’ABBINAMENTO
Per i POS già in uso all’ 01.01.2026 o attivati entro il 31.01.2026 l’abbinamento deve essere effettuato:
– entro 45 giorni dalla messa a disposizione (05.03.2026) della nuova procedura web sopra citata, e quindi entro il 20 aprile 2026;
Per i POS attivati dal 01.02.2026 l’abbinamento potrà essere effettuato:
– a partire dal sesto giorno del secondo mese successivo alla data di effettiva disponibilità del POS ed entro l’ultimo giorno lavorativo dello stesso mese.
A livello operativo, Vi forniamo il link di seguito indicato: https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/collegamento-pos-rt dal quale potete scaricare la Guida pubblicata dall’Agenzia delle Entrate al fine di seguire passo per passo la procedura per effettuare il collegamento.
Ricordiamo inoltre che per procedere al collegamento è necessario conoscere le informazioni di seguito indicate:
– Identificativo del registratore telematico (Terminal ID);
– data di attivazione (che coincide con la data del 01.01.2026 se il POS è già in uso all’01.01.2026);
– indirizzo del punto vendita;
– codice fiscale e denominazione dell’Acquirer (che è il soggetto con il quale è stato stipulato il contratto di convenzionamento, ad esempio: NEXI, BANCA ecc.);
Facciamo inoltre presente che nell’area riservata di ciascun contribuente nel portale “Fatture e Corrispettivi” dovrebbero essere già presenti le informazioni necessarie per fare il collegamento; se presenti vanno verificate.
SANZIONI
Ribadiamo che:
1) per il mancato collegamento tra POS e registratore telematico è prevista una sanzione amministrativa pecuniaria da euro 1.000,00 a euro 4.000,00;
2) per l’omessa trasmissione dei dati dei pagamenti elettronici unitamente ai corrispettivi è prevista una sanzione amministrativa pecuniaria di euro 100,00 per ciascuna trasmissione, con un massimo complessivo nel trimestre di euro 1.000,00;
3) in caso di errata indicazione della modalità di pagamento nel documento commerciale di vendita rilasciato al cliente (esempio: POS per un pagamento ricevuto per contanti e/o viceversa) è prevista la medesima sanzione prevista al precedente punto 2).
La sanzione non sarà irrogata qualora il documento commerciale di vendita venga tempestivamente annullato e riemesso con la corretta modalità di incasso.
È prevista inoltre la possibile sanzione accessoria consistente nella sospensione della licenza o dell’attività nei casi di violazioni gravi o ripetute.



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