“Festival della Giustizia – La sfida della Digitalizzazione”

In data 12 marzo 2021 dalle ore 10:00 alle ore 18:00 avrà luogo il “Festival della Giustizia – La sfida della Digitalizzazione”,

l’evento con cui Associazione Italiana Giovani Avvocati e 4cLegal, con il Gruppo 24 ORE come media partner esclusivo, intendono fare il punto sul Sistema Giustizia in Italia, in chiave istituzionale e con ospiti di alto profilo.

Il tema principe sarà “La sfida della digitalizzazione” e Wise Legal&Tax é tra i Supporter della manifestazione.

L’evento sarà trasmesso in streaming e disponibile sui canali di AIGA, 4cLegal e Il Sole 24 Ore.

RIDUZIONE DEI TERMINI DI ACCERTAMENTO DI DUE ANNI – REGIME PREMIALE

Gli ordinari termini di accertamento per l’IVA (art. 57 DPR 633/72) e per le imposte sui redditi (art. 43 DPR 600/73) sono stabiliti al 31.12 del quinto anno successivo alla presentazione della dichiarazione.

 

REGIME PREMIALE

Le imprese e i professionisti possono beneficiare della riduzione di due anni per il termine di accertamento se:

  • Tutte le operazioni attive o passive, e relative variazioni, sono trasmesse allo SDI o comunicate con l’esterometro (quindi anche tutte le operazioni da e verso l’estero).

Per gli acquisti da soggetti con regime forfettario si rende necessario richiedere l’invio della fattura elettronica tramite SDI.

  • Tutti gli incassi e i pagamenti di importo superiore a €. 500,00 sono effettuati con modalità tracciata non in contanti.

 

COMUNICAZIONE IN DICHIARAZIONE DEI REDDITI

La sussistenza delle condizioni necessarie per l’applicazione del regime premiale deve essere comunicata annualmente in dichiarazione dei redditi.

 

I clienti che hanno i requisiti possono contattare lo Studio per accordarci sulle modalità operative.

PRINCIPALI NOVITA’ FISCALI “FINANZIARIA 2021” – PERSONE FISICHE

Con la presente comunichiamo le principali novità fiscali introdotte dalla “Legge di Bilancio 2021” (Legge n. 178/2020), che interessano le PERSONE FISICHE non titolari di partita IVA, in vigore dal 01.01.2021.

 

1)DETRAZIONE IRPEF “BONUS MOBILI” 50% – INNALZAMENTO DELLA SPESA MASSIMA CONSENTITA DA €. 10.000 A €. 16.000

E’ aumentato il limite massimo di spesa a €. 16.000 oltre alla proroga del termine al 31.12.2021 per il sostenimento delle spese di acquisto di mobili e/o grandi elettrodomestici rientranti nella categoria A+ (A per forni), purché siano finalizzati all’arredo dell’immobile oggetto di interventi di recupero del patrimonio edilizio iniziati dal 01.01.2020.

 

2)“BONUS IDRICO” PARI A €. 1.000

E’ introdotto un bonus da usare entro il 31.12.2021 per interventi di fornitura e posa in opera su edifici esistenti per:

  • sostituzione di vasi sanitari in ceramica con nuovi apparecchi a scarico ridotto;
  • sostituzione di apparecchi di rubinetteria sanitaria/soffioni doccia/colonne doccia esistenti con nuovi apparecchi a limitazione di flusso d’acqua.

Detto bonus non concorre alla formazione del reddito del beneficiario.

Con apposito decreto saranno definiti i termini e le modalità di richiesta e di utilizzo.

 

3) E’ PROROGATO DAL 31.12.2020 AL 31.12.2021 IL TERMINE ENTRO IL QUALE DEVONO ESSERE sostenute le spese relative agli interventi per beneficiare delle seguenti detrazioni IRPEF:

  • “Riqualificazione energetica 65% – 50%”: schermature solari, micro-cogeneratori in sostituzione di impianti esistenti, impianti di climatizzazione invernale dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili;
  • “Ristrutturazione edilizia 50%” con il limite massimo di spesa di €. 96.000;
  • “Bonus facciate” 90% per interventi edilizi sulle strutture opache della facciata, su balconi/fregi/ornamenti, inclusi quelli di sola pulitura o tinteggiatura esterna, finalizzati al recupero/restauro della facciata esterna degli edifici ubicati in zona A (centri storici) o B (totalmente o parzialmente edificate) di cui al DM n. 1444/1968;
  • “Bonus verde” 36% su una spesa massima di €. 5.000 per unità immobiliare ad uso abitativo sul quale sono effettuati interventi di: sistemazione a verde di aree scoperte private di edifici esistenti, unità immobiliari, pertinenze o recinzioni, impianti di irrigazione e realizzazione pozzi, realizzazione di coperture a verde e di giardini pensili.

 

4) “SISMA BONUS – ECOBONUS” – DETRAZIONE 110%

Per quanto riguarda la detrazione del 110% è stato ampliato l’intervallo temporale al 30.06.2022 per il sostenimento delle spese per beneficiare delle detrazioni spettanti per gli interventi “trainanti” di riqualificazione energetica e di riduzione del rischio sismico.

Si precisa che la detrazione relativa alle spese sostenute fino al 31.12.2021 va ripartita sempre in 5 anni, la detrazione spettante per la parte di spese sostenute nel 2022 va ripartita in 4 quote annuale (anziché in 5).

Si aggiunge inoltre che nel caso in cui al 30.06.2022 i lavori siano effettuati per almeno il 60% dell’intervento complessivo, la detrazione del 110% spetta anche per le spese sostenute fino al 31.12.2022.

Data la complessità della normativa e il continuo aggiornamento delle circolari di prassi dell’Agenzia delle Entrate invitiamo la clientela a contattare lo Studio per approfondire il caso di concreto interesse.

 

5)LOTTERIA DEGLI SCONTRINI – SOLO PER ACQUISTI CON PAGAMENTI TRACCIATI

E’ differito al 01.02.2021 l’avvio della lotteria degli scontrini.

Entro il medesimo termine l’Agenzia delle Dogane e delle Entrate devono emanare uno specifico provvedimento che disciplina le modalità tecniche relative alle operazioni di estrazione, entità e numero dei premi.

Inoltre è stata introdotta la nuova limitazione della partecipazione al concorso a premi ai soli acquisti effettuati con pagamenti elettronici tracciati. Non è possibile partecipare alla lotteria degli scontrini se gli acquisti presso i negozi avvengono in contanti.          

 

6) PROROGA RIVALUTAZIONE TERRENI E PARTECIPAZIONI AL 30.06.2021

E’ stata riproposta la possibilità di rideterminare il costo d’acquisto con riferimento alla data 01.01.2021 dei:

– terreni;

– partecipazioni non quotate

mediante la redazione e asseverazione della perizia di stima e conseguente pagamento dell’imposta sostitutiva del 11% entro il 30.06.2021.

PRINCIPALI NOVITA’ FISCALI “FINANZIARIA 2021” – TITOLARI DI P.IVA

Con la presente comunichiamo le principali novità fiscali introdotte dalla “Legge di Bilancio 2021” (Legge n. 178/2020), che interessano i soggetti titolari di partita IVA, in vigore dal 01.01.2021.

 

1) RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA 65%-50%

E’ prorogato dal 31.12.2020 al 31.12.2021 il termine entro il quale devono essere sostenute le spese relative agli interventi per beneficiare della detrazione IRES/IRPEF relativa alla riqualificazione energetica.

 

2) “SISMA BONUS – ECOBONUS” – DETRAZIONE 110%

Per quanto riguarda la detrazione del 110% è stato ampliato l’intervallo temporale al 30.06.2022 per il sostenimento delle spese per beneficiare delle detrazioni spettanti per gli interventi “trainanti” di riqualificazione energetica e di riduzione del rischio sismico.

Si precisa che la detrazione relativa alle spese sostenute fino al 31.12.2021 va ripartita sempre in 5 anni, la detrazione spettante per la parte di spese sostenute nel 2022 va ripartita in 4 quote annuali (anziché in 5).

Inoltre nel caso in cui al 30.06.2022 i lavori siano effettuati per almeno il 60% dell’intervento complessivo, la detrazione del 110% spetta anche per le spese sostenute fino al 31.12.2022.

Data la complessità della normativa e il continuo aggiornamento delle circolari di prassi dell’Agenzia delle Entrate invitiamo la clientela a contattare lo Studio per approfondire il caso concreto di interesse.

 

3)  LAVORATORI AUTONOMI – ESONERO DAL VERSAMENTO DEI CONTRIBUTI PREVIDENZIALI (INPS GESTIONE SEPARATA E CASSE PREVIDENZIALI PRIVATE)

E’ previsto l’esonero dal versamento dei contributi previdenziali a favore dei lavoratori autonomi con reddito complessivo anno 2019 non superiore a €. 50.000 che hanno subito una riduzione del fatturato/compensi nel 2020 non inferiore al 33% rispetto a quello del 2019. Siamo in attesa di apposito Decreto che stabilisca le modalità per la concessione di detto esonero.

 

4) BONUS FORMAZIONE 4.0

È confermato il credito d’imposta per le spese di formazione del personale dipendente nel settore delle tecnologie previste dal Piano nazionale “Impresa 4.0” sostenute fino al 31.12.2022.

Sono agevolabili le seguenti spese sostenute dall’impresa per attività di formazione del personale dipendente volte ad acquisire / consolidare competenze nelle tecnologie rilevanti per la realizzazione del processo di trasformazione tecnologica e digitale previsto dal Piano nazionale “Industria 4.0”, ossia: big data e analisi dei dati; cloud e fog computing; cyber security; simulazione e sistemi cyber-fisici; prototipazione rapida; sistemi di visualizzazione / realtà virtuale (RV) / realtà aumentata (RA); robotica avanzata e collaborativa; interfaccia uomo macchina; manifattura additiva (o stampa tridimensionale); internet delle cose e delle macchine; integrazione digitale dei processi aziendali.

Il sostenimento delle spese agevolabili e la relativa corrispondenza alla documentazione contabile dell’impresa devono essere certificati dal soggetto incaricato della revisione legale o da un professionista iscritto nel Registro dei revisori legali.

 

5) RIVALUTAZIONE BENI D’IMPRESA

E’ riproposta la rivalutazione dei beni d’impresa, sia materiali che immateriali, compreso anche l’avviamento e le partecipazioni ed è riservata alle società di capitali.

La rivalutazione riguarda i beni strumentali risultanti dal bilancio al 31.12.2019 e può essere effettuata solo su alcuni beni e non necessariamente su tutti.

Per ottenere il riconoscimento fiscale del maggior valore dei beni e quindi per avere maggiori ammortamenti – dall’anno 2021- occorre versare un’imposta sostitutiva pari al 3% (senza alcuna distinzione per i beni ammortizzabili e non ammortizzabili).

In caso di cessione/assegnazione ai soci entro il 01.01.2024, la plusvalenza/minusvalenza sarà calcolata sul valore ante rivalutazione.

La rivalutazione può avere solo effetto civilistico e contabile e in tal caso non è dovuta nessuna imposta.

 

6) SOSTEGNO FINANZIARIO PER MICRO, PICCOLE E MEDIE IMPRESE

Proroga della moratoria – art. 56, co. 2 D.L. 18/2020 DECRETO CURA ITALIA (ns. circolare del 19.03.2020), ulteriore proroga con il Decreto Agosto D.L. 104/2020 (ns. circolare del 07.09.2020).

 

Nuova ulteriore proroga del termine dal 31.01.2021 al 30.06.2021 relativamente a:

1) APERTURE DI CREDITO A REVOCA E ANTICIPI SU CREDITI – quelli esistenti al 29 febbraio NON possono essere revocati in tutto o in parte dall’istituto di credito fino al 30 giugno 2021;

2) PRESTITI NON RATEALI – sono prorogati, senza alcuna formalità, fino al 30 giugno 2021 alle medesime condizioni;

3) MUTUI, FINANZIAMENTI E LEASING – le rate in scadenza prima del 29 giugno 2021 sono sospese sino al 30 giugno 2021. Il piano di rimborso delle rate o dei canoni oggetto di sospensione è dilazionato.

Per le imprese che alla data del 01.01.2021 risultano già ammesse alle misure di sostegno originariamente previste dall’art. 56 D.L. 18/2020, la proroga della moratoria opera automaticamente senza alcuna formalità.

CREDITO D’IMPOSTA PER GLI INVESTIMENTI IN BENI STRUMENTALI NUOVI (FINANZIARIA 2021)

La legge di Bilancio 2021 (Legge n. 178/2020) ha previsto il riconoscimento di specifici crediti d’imposta, utilizzabili in compensazione con modello F24, per gli investimenti in beni strumentali nuovi effettuati nel periodo 16.11.2020 – 31.12.2022, esteso al 30.06.2023 se è pagato un acconto almeno pari al 20% del costo del bene entro il 31.12.2022.

Detto credito d’imposta ha preso il posto del vecchio super / iper-ammortamento.

I soggetti beneficiari sono:

– IMPRESE

– LAVORATORI AUTONOMI

che acquistano, anche tramite leasing finanziario i seguenti beni:

A) beni materiali e immateriali strumentali nuovi “generici”;

B) beni materiali nuovi “Industria 4.0” di cui alla Tabella A prevista dalla Legge n. 232/2016 (Finanziaria 2017);

C) beni immateriali nuovi di cui alla Tabella B, prevista dalla Legge n. 232/2016 (Finanziaria 2017).

 

Rimangono esclusi dal beneficio i seguenti beni:

–  automezzi di cui all’art. 164 comma 1, TUIR;

–  beni materiali strumentali per i quali è previsto un coefficiente di ammortamento inferiore al 6,5%;

–  fabbricati e le costruzioni;

– beni ricompresi in particolari settori industriali (industrie manifatturiere alimentari, industrie dell’energia elettrica, del gas e dell’acqua, industrie dei trasporti e delle telecomunicazioni).

 

MISURA DEL CREDITO SPETTANTE

Con le tabelle che seguono si evidenzia la misura del credito d’imposta che si differenzia in base al costo di acquisizione del bene nonché al periodo in cui viene effettuato l’acquisto.

A) Beni materiali e immateriali strumentali nuovi “generici”:

B) Beni materiali nuovi “Industria 4.0” di cui alla Tabella A (Finanziaria 2017):

C) Beni immateriali nuovi di cui alla Tabella B (Finanziaria 2017)

UTILIZZO DEL CREDITO IN F24

Per gli investimenti effettuati nel periodo 16.11.2020 – 31.12.2021 da parte dei soggetti con ricavi/compensi inferiori a €. 5 milioni il credito d’imposta è utilizzabile in compensazione con il modello F24 in un’unica quota annuale a decorrere dall’anno di entrata in funzione del bene.

Diversamente la compensazione con il modello F24 potrà avvenire in 3 quote annuali di pari importo.

Detto credito d’imposta non è tassato ai fini IRES/IRPEF/IRAP.

Soltanto per gli investimenti in beni materiali ed immateriali “Industria 4.0” di cui alle Tabelle A e B è richiesta:

1) apposita comunicazione al MISE, la cui modalità e termine per l’invio deve ancora essere stabilita;

2) predisposizione di una perizia asseverata/attestato da cui risulti che i beni possiedono le caratteristiche tecniche previste e la relativa interconnessione al sistema aziendale.

Per i beni di costo unitario pari o inferiore a €. 300.000, la perizia può essere sostituita da una dichiarazione resa dal legale rappresentante.

 

DICITURA IN FATTURA E NEI DOCUMENTI

Si precisa che è variata la dicitura che dovrà essere riportata sulle fatture/documenti:

“Acquisto per il quale è riconosciuto il credito d’imposta ex art. 1, commi da 1051 a 1063, Legge n. 178/2020”.

 

NOVITA’ FATTURE ELETTRONICHE DAL 01.01.2021

Dal 1° gennaio 2021 il Sistema di Interscambio accetterà i documenti strutturati con la nuova versione 1.6 del tracciato.

L’Agenzia delle Entrate ha chiarito che le fatture datate 2020 anche se spedite nel 2021 col vecchio tracciato saranno accettate dal sistema.

 

Vi riportiamo di seguito le nuove specifiche tecniche e vi invitiamo a contattare i vostri programmatori per l’adeguamento dei software.

 

NUOVI CODICI PER TIPI DI DOCUMENTO

Le nuove specifiche tecniche prevedono un significativo ampliamento delle tipologie di documenti che possono essere emessi e trasmessi al Sistema di Interscambio.
Saranno introdotti due nuovi tipi di documento da utilizzare specificatamente per le fatture differite e ulteriori nuove tipologie di autofatture per indicare in modo più preciso il motivo dell’emissione di tale documento.

Di seguito i nuovi codici da utilizzare per il “Tipo documento”

  • TD01 Fattura
  • TD02 Acconto/Anticipo su fattura
  • TD03 Acconto/Anticipo su parcella
  • TD04 Nota di Credito
  • TD05 Nota di Debito
  • TD06 Parcella
  • TD07 Fattura semplificata
  • TD08 Nota di credito semplificata
  • TD09 Nota di debito semplificata
  • TD10 Fattura di acquisto intracomunitario di beni
  • TD11 Fattura di acquisto intracomunitario di servizi
  • TD12 Documento riepilogativo (art. 6 DPR 695/1996)
  • TD16 Integrazione fattura reverse charge interno
  • TD17 Integrazione/autofattura per acquisto servizi dall’estero
  • TD18 Integrazione per acquisto di beni intracomunitari
  • TD19 Integrazione/autofattura per acquisto di beni ex art. 17, c. 2, D.P.R. n. 633/1972
  • TD20 Autofattura per regolarizzazione e integrazione delle fatture (art. 6, c. 8, D.Lgs. n. 471/1997 o art. 46, c. 5, D.L. n. 331/1993)
  • TD21 Autofattura per splafonamento
  • TD22 Estrazione beni da Deposito IVA
  • TD23 Estrazione beni da Deposito IVA con versamento dell’IVA
  • TD24 Fattura differita di cui all’art. 21, comma 4, lett. a)
  • TD25 Fattura differita di cui all’art. 21, comma 4, terzo Periodo, lett. b)
  • TD26 Cessione di beni ammortizzabili e per passaggi interni (ex art. 36 D.P.R. n. 633/1972)
  • TD27 Fattura per autoconsumo o per cessioni gratuite senza rivalsa

 

NUOVI CODICI PER LE RITENUTE

E’ stata introdotta la possibilità di inserire in fattura ritenute di tipo previdenziale oltre alla ritenuta d’acconto e sarà possibile inserire più ritenute all’interno dello stesso documento.

Di seguito i nuovi codici da utilizzare per le ritenute:

  • RT01 Ritenuta persone fisiche
  • RT02 Ritenuta persone giuridiche
  • RT03 Contributo INPS
  • RT04 Contributo ENASARCO
  • RT05 Contributo ENPAM
  • RT06 Altro contributo previdenziale.

 

NUOVI CODICI NATURA IVA

Le nuove specifiche tecniche del tracciato xml permetteranno di rappresentare in modo più dettagliato le varie fattispecie di operazioni esenti e non imponibili ai fini IVA e quelle soggette al meccanismo dell’inversione contabile. Di seguito riportiamo i nuovi codici:

  • N1 – operazioni escluse da IVA ex art. 15, D.P.R. n. 633/1972
  • N2.1 non soggette ad IVA ai sensi degli articoli da 7 a 7- septies del D.P.R. n. 633/1972
  • N.2.2 non soggette – altri casi
  • N3.1 non imponibili – esportazioni
  • N3.2 non imponibili – cessioni intracomunitarie
  • N3.3 non imponibili – cessioni verso San Marino
  • N3.4 non imponibili – operazioni assimilate alle cessioni all’esportazione
  • N3.5 non imponibili – a seguito di dichiarazioni d’intento
  • N3.6 non imponibili – altre operazioni che non concorrono alla formazione del plafond
  • N4 – operazioni esenti da IVA
  • N5 – operazioni soggette al regime del margine / IVA non esposta in fattura
  • N6.1 inversione contabile – cessione di rottami e altri materiali di recupero
  • N6.2 inversione contabile – cessione di oro e argento puro
  • N6.3 inversione contabile – subappalto nel settore edile
  • N6.4 inversione contabile – cessione di fabbricati
  • N6.5 inversione contabile – cessione di telefoni cellulari
  • N6.6 inversione contabile – cessione di prodotti elettronici
  • N6.7 inversione contabile – prestazioni comparto edile e settori connessi
  • N6.8 inversione contabile – operazioni settore energetico
  • N6.9 inversione contabile – altri casi
  • N7 – IVA assolta in altro stato UE (vendite a distanza ex art. 40, commi 3 e 4, e art. 41, comma 1, lettera b, D.L. n. 331/1993; prestazione di servizi di telecomunicazioni, tele-radiodiffusione ed elettronici ex art. 7-sexies lettere f, g, D.P.R. n. 633/1972 e art. 74-sexies, D.P.R. n. 633/1972)

 

Restiamo a disposizione per qualsiasi chiarimento.

ADEMPIMENTI PER LA CHIUSURA DELL’ESERCIZIO 2020

A) – VALUTAZIONE DELLE RIMANENZE AL 31.12.2020

Ai fini della redazione del bilancio dell’esercizio 2020 si rende necessaria la valutazione dei beni presenti in magazzino a fine esercizio.

E’ indispensabile, pertanto, redigere l’inventario analitico dei beni in rimanenza con riferimento alla situazione esistente al 31.12.2020.

 

Nel dettaglio delle rimanenze è necessario evidenziare:

1. il codice del bene/prodotto;

2. la descrizione;

3. il criterio di valorizzazione riconosciuto dalla legislazione fiscale (costo specifico, costo medio ponderato, Fifo o Lifo).

I criteri consigliati dallo Studio sono il costo specifico o il costo medio. Di seguito vi riportiamo un esempio di calcolo per il calcolo del costo medio ponderato della merce Y da indicare nel dettaglio delle rimanenze.

Per la valutazione di beni prodotti dall’impresa o per l’applicazione di altri criteri potete contattare lo Studio.

4. l’unità di misura;

5. le quantità in rimanenza;

6. il valore totale.

 

Esempio di dettaglio delle rimanenze:

 

Codice

 

Descrizione del bene

 

Costo medio dell’anno o costo specifico

 

UM

 

Quantità

 

Valore

……Merce Y…..

€. 12,50

Kg.

150

€.1.875,00

…….Merce X…..

€.  6,50

Mt.

120

€.   780,00

TOTALE   

€.2.655,00

 

ESEMPIO DI COSTO MEDIO PONDERATO

Il metodo del costo medio ponderato consiste nell’applicare, a ciascuno scarico, un valore pari al prezzo medio ponderato d’acquisto.

Ipotizziamo di aver effettuato i seguenti acquisti:

in data 29.01.2020 – 100 unità di merce Y al prezzo di 15 euro l’una;

in data 26.04.2020 – 100 unità di merce Y al prezzo di 10 euro l’una;

In data 06.05.2020 si effettua una vendita di 50 unità di merce Y.

 

Determinazione del valore al 31.12.2020 da indicare nel dettaglio delle rimanenze.

Merce Y scheda di movimenti dell’anno.

Data

Quantità

Prezzo unitario acquisto

Prezzo totale

29/01

Acquisto +100

€. 15,00

 €. 1.500,00

26/04

Acquisto +100

€. 10,00

€. 1.000,00

06/05

Vendita -50

31/12

150

€. 12,50

€. 1.875,00

Il prezzo medio di acquisto al 31.12.2020 si ottiene in questo modo (1.500 + 1.000) / 200 = €. 12,50

Il prezzo medio di 12,50 viene moltiplicato per la consistenza a fine anno: 12,50 x 150 = €. 1.875,00

 

B) – LIQUIDAZIONE COMPENSI AMMINISTRATORI E COLLABORATORI COORDINATI E CONTINUATIVI PER L’ANNO 2020

Al fine della deduzione per competenza dal reddito 2020, Vi invitiamo a liquidare i compensi agli amministratori ed ai collaboratori coordinati e continuativi delle società di capitali entro il 12.01.2021.

Si precisa inoltre, che l’assegno staccato a favore dei suddetti soggetti deve essere anche incassato dagli stessi entro il 12.01.2021.

 

C) – DICHIARAZIONE PER USUFRUIRE DELLA RITENUTA D’ACCONTO DEL 23% SUL 20% DEI COMPENSI PROVVIGIONALI

Ritenuta ridotta – i soggetti che percepiscono provvigioni occasionali e/o abituali, e che si avvalgono in via continuativa dell’opera di dipendenti o di terzi (escluso l’amministratore), devono inviare una dichiarazione ai loro clienti per usufruire della riduzione della ritenuta di acconto del 23% sul 20%.

Durata – La dichiarazione deve essere inviata prima dell’emissione della fattura ed è valida fino a revoca o fino alla perdita dei requisiti. La perdita dei requisiti deve essere comunicata tempestivamente alla controparte.

Invio – La dichiarazione deve essere inviata tramite raccomandata A/R o tramite PEC.

 

D) – CONTRIBUTO E DICHIARAZIONE PERIODICA AL CONAI PER L’ANNO 2020

I soggetti che hanno importato beni e/o effettuato acquisti intracomunitari di merci nell’anno 2020 devono inviare al CONAI la dichiarazione periodica se superano gli importi minimi di esenzione.

La dichiarazione deve essere inviata telematicamente entro il 20.01.2021 ed è necessario registrarsi presso il sito del CONAI.

 

DETRAZIONE IVA PER ACQUISTI A CAVALLO D’ANNO 2020/2021

La detrazione iva degli acquisti a cavallo d’anno segue regole diverse rispetto alle regole ordinarie.

Per detrarre l’iva nella liquidazione di dicembre 2020 è necessario che la fattura elettronica sia ricevuta entro il 31.12.2020.

Si rende quindi necessario sollecitare i vostri fornitori a inviare la fattura entro fine anno (tenendo conto che lo SDI può impiegare fino a 5 giorni per consegnare la fattura).

L’iva delle fatture di acquisto datate 2020, ma ricevute nel 2021, potrà essere detratta SOLO nel 2021.

 

                    

FATTURA DI ACQUISTO DATATA 2020

 

 

Ricevuta nel 2020 e registrata nel 2020

 

L’iva a credito viene detratta nella liquidazione iva di dicembre 2020/IV trimestre 2020.

 

 

Ricevuta nel 2020 ma registrata nel 2021

 

 

–  Registrata entro il 30.04.2021. La fattura deve essere registrata in un sezionale e l’iva sarà detratta nella dichiarazione annuale 2020.

–  Registrata oltre il 30.04.2021. L’iva sarà indetraibile, per poter detrarre l’iva bisognerà presentare una dichiarazione iva integrativa.

 

 

Ricevuta nel 2021

 

La fattura datata 2020 ma ricevuta nel 2021 deve essere registrata nel 2021 e l’iva a credito verrà detratta nella liquidazione iva del 2021.

 

 

SOCIETA’ E IMPRESE IN CONTABILITA’ SEMPLIFICATA

I soggetti in contabilità semplificata che ricevono nel 2021 la fattura datata 2020 hanno un ulteriore danno: il costo NON potrà essere dedotto nel 2020, diventerà deducibile nel bilancio 2021.