InvestiRE SGR, Società di Gestione del Risparmio del Gruppo Banca Finnat specializzata nella valorizzazione di portafogli immobiliari, è stata condannata dall’ACF (Arbitro per le Controversie Finanziarie) a risarcire il danno derivato ad un risparmiatore in seguito alla svalutazione delle quote di un Fondo immobiliare (Invest Real Security, venduto nel 2003 a migliaia di clienti di Poste Italiane) ampiamente pubblicizzato e presentato a suo tempo dalla stessa SGR come una soluzione d’investimento molto redditizia, con un rendimento minimo atteso del 5% annuo.

L’ACF, con la decisione n. 3790 del 24 maggio 2021, ha ritenuto la SGR responsabile di non aver gestito con diligenza il fondo nell’interesse dei partecipanti promuovendo al contrario la vendita dei cinque immobili costituenti il compendio residuo, “effettuata nonostante i prezzi offerti fossero inferiori in una misura che oscilla dal 59,46% sino addirittura all’81,74% rispetto alle valutazioni degli stessi effettuate dagli esperti indipendenti al 30 giugno 2016, e dunque appena sei mesi prima del perfezionamento dell’operazione”.

La decisione dell’ACF ha imposto alla SGR il “risarcimento del danno subìto dal quotista, liquidato, equitativamente, nella differenza fra la somma erogata per l’acquisto delle quote del fondo ed il loro valore finale di liquidazione, oltre interessi legali dalla data dell’investimento e maggior danno da rivalutazione monetaria”  ed apre così la strada a future richieste di risarcimento nei confronti dell’intermediario gestore di un fondo comune di investimento.

Lo studio Wise Legal & Tax mette a disposizione un team ad hoc per la gestione di tali contenziosi.

Clicca qui  per la decisione dell’ACF.

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