Adempimenti per la chiusura dell’esercizio 2016

A) VALUTAZIONE DELLE RIMANENZE AL 31.12.2016

Ai fini della redazione del bilancio dell’esercizio 2016 si rende necessaria la valutazione dei beni presenti in magazzino a fine esercizio.

E’ indispensabile, pertanto, redigere l’inventario analitico dei beni in rimanenza con riferimento alla situazione esistente al 31.12.2016.

 

Nel dettaglio delle rimanenze è necessario evidenziare:

  1. il codice del bene/prodotto;
  2. la descrizione;
  3. il criterio di valorizzazione riconosciuto dalla legislazione fiscale (costo specifico, costo medio ponderato, Fifo o Lifo).                                                                                             I criteri consigliati dallo studio sono il costo specifico o il costo medio. Di seguito vi riportiamo un esempio di calcolo per il calcolo  del costo medio ponderato della merce X da indicare nel dettaglio delle rimanenze.
  4. l’unità di misura;
  5. le quantità in rimanenza;
  6. il valore totale.

Esempio di dettaglio delle rimanenze:

Codice

 Descrizione del  bene

 Costo medio dell’anno o costo specifico

UM

 Quantità

Valore

……Merce Y…..€. 22,50Kg.50€.1.125,00
…..Merce X…..€. 12,50Mt.150€.1.875,00
TOTALE   .3.000,00

 

ESEMPIO DI COSTO MEDIO PONDERATO

Il metodo del costo medio ponderato consiste nell’applicare, a ciascuno scarico, un valore pari al prezzo medio ponderato d’acquisto.

Ipotizziamo di aver effettuato i seguenti acquisti:

in data 5/02/2016 – 100 unità di merce X al prezzo di 15 euro l’una;

in data 15/03/2016 – 100 unità di merce X al prezzo di 10 euro l’una;

In data 20/03/2016 si effettua una vendita di 50 unità di merce X.

 

Determinazione del valore al 31.12.2016 da indicare nel dettaglio delle rimanenze.

       Merce X scheda di movimenti dell’anno.

DataQuantitàPrezzo unitario acquistoPrezzo totale
05/02Acquisto +10015 euro+ 1.500
15/03Acquisto +10010 euro+ 1.000
20/03Vendita -50
31/12150 12,50 euro1.875

Il prezzo medio di acquisto al 31.12.2016 si ottiene in questo modo (1.500 + 1.000) / 200 = 12,50

Il prezzo medio di 12,50 viene moltiplicato per la consistenza a fine anno. 12,50 x 150 = 1.875

BLIQUIDAZIONE COMPENSI AMMINISTRATORI E COLLABORATORI COORDINATI E CONTINUATIVI PER L’ANNO 2016

Al fine della deduzione per competenza dal reddito 2016, Vi invitiamo a liquidare i compensi agli amministratori ed ai collaboratori coordinati e continuativi delle società di capitali entro il 12.01.2017.

Si precisa inoltre, che l’assegno staccato a favore dei suddetti soggetti deve essere anche incassato dagli stessi entro il 12.01.2017.

C) DICHIARAZIONE PER USUFRUIRE DELLA RITENUTA D’ACCONTO DEL 23% SUL 20% DEI COMPENSI PROVVIGIONALI

Ritenuta ridotta – i soggetti che percepiscono provvigioni occasionali e/o abituali, e che si avvalgono in via continuativa dell’opera di dipendenti o di terzi (escluso l’amministratore), devono inviare una dichiarazione ai loro clienti per usufruire della riduzione della ritenuta di acconto del 23% sul 20%.

Durata – La dichiarazione deve essere inviata prima dell’emissione della fattura ed è valida fino a revoca o fino alla perdita dei requisiti. La perdita dei requisiti deve essere comunicata tempestivamente alla controparte.

Invio – La dichiarazione deve essere inviata tramite raccomandata A/R o tramite PEC.

D) CONTRIBUTO E DICHIARAZIONE PERIODICA AL CONAI PER L’ANNO 2016

I soggetti che hanno importato beni e/o effettuato acquisti intracomunitari di merci nell’anno 2016 devono inviare al CONAI la dichiarazione periodica se superano gli importi minimi di esenzione.

La dichiarazione deve essere inviata telematicamente ed è necessario registrarsi presso il sito del CONAI.

 

 

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