Ripristinato l’obbligo dell’invio dei Modelli INTRA acquisti per l’anno 2017
La presente per confermare che con la pubblicazione, in data 28.02.2017, del “Decreto Milleproroghe” è stato ripristinato l’obbligo di presentazione dei Modelli INTRA relativi sia agli acquisti di beni sia alle prestazioni di servizi ricevuti (Mod. INTRA-2), per la parte fiscale e per la parte statistica.
Pertanto la soppressione di detto obbligo decorrerà dal 2018.
00webmasterhttps://www.wise.pro/wp-content/uploads/2019/03/logo-wise-legal-tax1.pngwebmaster2017-03-07 11:02:392017-03-07 11:02:39RINVIO SOPPRESSIONE MODD. INTRA – 2
CU/ invio telematico all’Agenzia delle Entrate delle certificazioni uniche relative ai redditi di lavoro dipendente, autonomo provvigioni e redditi diversi corrisposti nel 2016
Le dichiarazioni d’intento cambiano per gli acquisti da effettuare dal 01.03.2017. Da tale data gli esportatori abituali dovranno inviare la nuova dichiarazione d’intento che non comprenderà più la possibilità di indicare il periodo di validità (dal ……. al 31.12.2017)
Per gli acquisti effettuati dall’ 1.3.2017 la dichiarazione d’intento può essere rilasciata soltanto:
per 1 o più operazioni;
nel limite dell’importo specificato a campo 1 o 2 del modello di dichiarazione.
Dal 1 marzo 2017 non hanno più validità le dichiarazioni d’intento nelle quali siano stati compilati i campi “operazioni comprese nelperiodo da …a …” (es. dal 01/01/2017 al 31/12/2017); gli operatori che hanno consegnato questo tipo di dichiarazioni devono presentare una nuova dichiarazione d’intento utilizzando il nuovo modello.
I soggetti che per il 2017 hanno RICEVUTO le dichiarazioni d’intento valevoli per “operazioni comprese nelperiodo da …a …” dal 01.03.2017 dovranno fatturare con iva fino a quando non riceveranno dai loro clienti la nuova dichiarazione.
00webmasterhttps://www.wise.pro/wp-content/uploads/2019/03/logo-wise-legal-tax1.pngwebmaster2017-03-01 15:51:142017-03-01 15:51:14NUOVE DICHIARAZIONI D’INTENTO DAL 01.03.2017
Ripristinato l’obbligo dell’ invio dei Modelli INTRA acquisti per l’anno 2017
Con il c.d. “Decreto Milleproroghe” è previsto lo slittamento di un anno (quindi dal 2018) della soppressione dell’obbligo di presentazione dei Modelli INTRA relativi agli acquisti di beni / prestazioni di servizi ricevuti (Mod. INTRA-2) prevista dal D.L. 193/2016 (“Collegato alla Finanziaria 2017).
In attesa dell’entrata in vigore del “Decreto Milleproroghe”, l’Agenzia delle Entrate, congiuntamente con l’Agenzia delle Dogane e l’ISTAT ha emanato un comunicato in data 17.02.2017 da cui deriva che i soggetti con periodicità mensile devono provvedere come di consueto all’invio dei modello INTRA-2 relativi agli acquisti registrati nel mese di gennaio entro il prossimo 27.02.2017 (il 25.02.2017 cade di sabato).
00webmasterhttps://www.wise.pro/wp-content/uploads/2019/03/logo-wise-legal-tax1.pngwebmaster2017-02-20 16:27:462017-02-20 16:27:46TORNANO I MODELLI INTRA ACQUISTI
Il D.Lgs. 139/2015 ha apportato una serie di modifiche agli schemi di bilancio che interesseranno, come prima applicazione, i bilanci d’esercizio riferiti al periodo 01/01/2016 – 31/12/2016.
Con riferimento allo STATO PATRIMONIALE, le novità sono così sintetizzabili:
IMPRESE SORELLE: sono state inserite nuove voci di dettaglio relative ai rapporti intercorsi con imprese sottoposte al controllo delle controllanti;
COSTI DI RICERCA, SVILUPPO E DI PUBBLICITA’: la voce è stata rinominata, ora sono presenti solo “COSTI DI SVILUPPO”;
AZIONI PROPRIE: è stata eliminata la corrispondente voce di bilancio, ora sono indicate nell’apposita riserva negativa di Patrimonio Netto;
STRUMENTI DERIVATI: sono state introdotte voci destinate alla contabilizzazione degli strumenti finanziari derivati;
RATEI E RISCONTI: è stato eliminato l’obbligo di indicare separatamente gli aggi e i disaggi su prestiti;
CONTI D’ORDINE: i conti d’ordine sono stati eliminati; viene però ampliata l’informativa da fornire in Nota integrativa.
Di seguito si espone lo schema dello STATO PATRIMONIALE aggiornato:
Con riferimento al CONTO ECONOMICO, le novità sono così sintetizzabili:
COMPONENTI STRAORDINARI: sono state eliminate le voci “Proventi ed Oneri straordinari”; in nota integrativa devono essere fornite le informazioni relative agli importi ed alla natura dei singoli elementi di ricavo e di costo di entità o incidenza straordinari;
IMPRESE SORELLE: sono state inserite nuove voci di dettaglio relative ai rapporti intercorsi con imprese sottoposte al controllo delle controllanti;
DERIVATI: sono state inserite nuove voci per la rilevazione degli strumenti finanziari derivati.
Di seguito si espone lo schema del CONTO ECONOMICO aggiornato:
00webmasterhttps://www.wise.pro/wp-content/uploads/2019/03/logo-wise-legal-tax1.pngwebmaster2017-01-31 14:43:252017-01-31 14:43:25NUOVI SCHEMI DI BILANCIO
Con il nuovo regolamento ENASARCO l’aliquota per il calcolo del contributo previdenziale per gli agenti di commercio persone fisiche e per gli agenti società di persone per le provvigioni maturate dal 2017 diventa del 15,55%:
Di cui 7,775% a carico agente e 7,775% a carico della mandante.
2) Contributo assistenziale dal 2017 per gli agenti operanti in forma di società di capitali.
Il contributo assistenziale per gli agenti operanti in forma di società di capitali per le provvigioni maturate dal 2017 è rimasto invariato dall’anno precedente ed è del 4%:
Di cui 1% a carico agente e 3% a carico della mandante.
Dal 2017 è stato introdotto l’invio trimestrale dei dati delle fatture emesse, acquisti, bollette doganali, note di variazione.
Contenuto della comunicazione :la comunicazione in forma analitica deve contenere per ogni operazione:
Dati identificativi dei soggetti;
Data e numero fattura;
Base imponibile, aliquota applicata e imposta;
Tipologia dell’operazione.
Invio della comunicazione: l’invio va effettuato entro l’ultimo giorno del secondo mese successivo ad ogni trimestre con l’eccezione del secondo trimestre, la cui comunicazione va effettuata entro il 16 settembre (in luogo del 31 agosto).
Solo per il 2017, la scadenza della comunicazione relativa ai primi due trimestri è stabilita al 25 luglio 2017.
Sanzioni: Per quanto concerne l’aspetto sanzionatorio, è stata prevista la sanzione amministrativa di € 2 per l’omessa o errata trasmissione dei dati di ciascuna fattura ed entro il limite massimo di € 1.000 per ciascun trimestre. La sanzione è ridotta alla metà ed entro il limite massimo di € 500 per ciascun trimestre, se la trasmissione o la correzione avviene entro 15 giorni successivi alla scadenza.
00webmasterhttps://www.wise.pro/wp-content/uploads/2019/03/logo-wise-legal-tax1.pngwebmaster2016-12-21 10:27:242016-12-21 10:27:24Novità fiscali del collegato alla finanziaria e legge finanziaria 2017
Ai fini della redazione del bilancio dell’esercizio 2016 si rende necessaria la valutazione dei beni presenti in magazzino a fine esercizio.
E’ indispensabile, pertanto, redigere l’inventario analitico dei beni in rimanenza con riferimento alla situazione esistente al 31.12.2016.
Nel dettaglio delle rimanenze è necessario evidenziare:
il codice del bene/prodotto;
la descrizione;
il criterio di valorizzazione riconosciuto dalla legislazione fiscale (costo specifico, costo medio ponderato, Fifo o Lifo). I criteri consigliati dallo studio sono il costo specifico o il costo medio. Di seguito vi riportiamo un esempio di calcolo per il calcolo del costo medio ponderato della merce X da indicare nel dettaglio delle rimanenze.
l’unità di misura;
le quantità in rimanenza;
il valore totale.
Esempio di dettaglio delle rimanenze:
Codice
Descrizione del bene
Costo medio dell’anno o costo specifico
UM
Quantità
Valore
……
Merce Y…..
€. 22,50
Kg.
50
€.1.125,00
…..
Merce X…..
€. 12,50
Mt.
150
€.1.875,00
TOTALE
€.3.000,00
ESEMPIO DI COSTO MEDIO PONDERATO
Il metodo del costo medio ponderato consiste nell’applicare, a ciascuno scarico, un valore pari al prezzo medio ponderato d’acquisto.
Ipotizziamo di aver effettuato i seguenti acquisti:
in data 5/02/2016 – 100 unità di merce X al prezzo di 15 euro l’una;
in data 15/03/2016 – 100 unità di merce X al prezzo di 10 euro l’una;
In data 20/03/2016 si effettua una vendita di 50 unità di merce X.
Determinazione del valore al 31.12.2016 da indicare nel dettaglio delle rimanenze.
Merce X scheda di movimenti dell’anno.
Data
Quantità
Prezzo unitario acquisto
Prezzo totale
05/02
Acquisto +100
15 euro
+ 1.500
15/03
Acquisto +100
10 euro
+ 1.000
20/03
Vendita -50
31/12
150
12,50 euro
1.875
Il prezzo medio di acquisto al 31.12.2016 si ottiene in questo modo (1.500 + 1.000) / 200 = 12,50
Il prezzo medio di 12,50 viene moltiplicato per la consistenza a fine anno. 12,50 x 150 = 1.875 Continua a leggere
00webmasterhttps://www.wise.pro/wp-content/uploads/2019/03/logo-wise-legal-tax1.pngwebmaster2016-12-14 14:34:542016-12-14 14:34:54Adempimenti per la chiusura dell’esercizio 2016