A) Omaggio a clienti di beni non prodotti e non commercializzati dall’impresa.
Trattamento ai fini IVA
Per la detraibilità ai fini dell’Iva il trattamento fiscale è diverso a seconda del costo dei beni:
IVA detraibile per i beni di costo unitario (iva esclusa) non superiore ad Euro 50,00;
IVA indetraibile per i beni di costo unitario (iva esclusa) superiore ad Euro 50,00.
La relativa cessione, in entrambi i casi costituisce una operazione “fuori campo IVA”.
Alla consegna degli omaggi consigliamo di emettere un DDT ( con causale “cessione gratuita”) per vincere la presunzione di cessione onerosa.
CESTE NATALIZIE A CLIENTI: le regole esposte valgono anche nel caso che i beni omaggio siano costituiti da alimenti e bevande e ceste natalizie. Il valore della cesta natalizia è dato dalla somma del costo dei singoli beni che la compongono.
Se la cesta natalizia è di valore inferiore a Euro 50,00 l’iva è detraibile,
Se la cesta natalizia è di valore superiore a Euro 50,00 l’iva è indetraibile.
00webmasterhttps://www.wise.pro/wp-content/uploads/2019/03/logo-wise-legal-tax1.pngwebmaster2016-12-12 17:23:182016-12-12 17:23:18Omaggi natalizi a clienti e dipendenti
Entro il 31 marzo 2017 la presentazione dell’istanza
PREMESSA
Il Decreto Legge 193/2016 ha introdotto la possibilità, per qualsiasi contribuente, di estinguere il debito risultante dalle cartelle di pagamento Equitalia tramite il versamento di quanto iscritto a ruolo a titolo di:
imposta
interessi di ritardata iscrizione a ruolo
aggio e spese di notifica/procedure esecutive dovute all’Agente della riscossione.
Pertanto l’agevolazione consiste nella cancellazione delle sanzioni e degli interessi di mora. Continua a leggere
00webmasterhttps://www.wise.pro/wp-content/uploads/2019/03/logo-wise-legal-tax1.pngwebmaster2016-11-30 15:26:492016-11-30 15:26:49La rottamazione dei ruoli – DISCIPLINA DEFINITIVA
La Suprema Corte di Cassazione è recentemente intervenuta in tema di notifiche via pec in caso di società cancellata dal registro delle imprese. Con la sentenza n. 17946/16 la Corte interviene sulle modalità di notifica degli atti introduttivi del procedimento prefallimentare, statuendo che, anche quando la società della quale si è chiesto il fallimento è già cancellata dal registro delle imprese, l’atto introduttivo del procedimento prefallimentare può essere validamente notificato telematicamente via PEC e comunicato al registro delle imprese; quando non è possibile effettuarla via PEC, la notifica può avvenire presso la sede risultante dal registro delle imprese; qualora anche questa modalità non portasse ad un positivo risultato, è sufficiente il mero deposito del ricorso e del decreto presso la casa comunale.
00webmasterhttps://www.wise.pro/wp-content/uploads/2019/03/logo-wise-legal-tax1.pngwebmaster2016-11-17 10:49:332016-11-17 10:49:33Notifica via PEC a società cancellata
Entro il 23 gennaio 2017 la presentazione dell’istanza
PREMESSA
Il Decreto Legge 193/2016 ha introdotto la possibilità, per qualsiasi contribuente, di estinguere il debito risultante dalle cartelle di pagamento Equitalia tramite il versamento di quanto iscritto a ruolo a titolo di:
imposta
interessi di ritardata iscrizione a ruolo
aggio e spese di notifica/procedure esecutive dovute all’Agente della riscossione.
Pertanto l’agevolazione consiste nella cancellazione delle sanzioni e degli interessi di mora.
Il tribunale ordinario di Cagliari, con ordinanza del 22 luglio 2016, ha ribadito che non è possibile impedire ai condomini di tenere animali domestici in appartamento, anche nel caso in cui tale divieto sia stato previsto dal regolamento condominiale approvato all’unanimità. Continua a leggere
00webmasterhttps://www.wise.pro/wp-content/uploads/2019/03/logo-wise-legal-tax1.pngwebmaster2016-10-05 11:03:102021-07-19 15:53:06Condominio: no al divieto agli animali domestici
Contributi a fondo perduto per i settori commercio, manifatturiero e artigianato
Con la presente vi segnaliamo due nuovi bandi della Regione Veneto di contributi a fondo perduto.
BANDO PER IMPRESE SETTORE COMMERCIO:
OGGETTO: Contributo a fondo perduto pari al 50% dell’ammontare delle spese ammissibili.
Limite minimo di spesa €. 15.000,00 a cui corrisponde un contributo di €. 7.500,00.
Limite massimo di spesa €. 100.000,00 a cui corrisponde un contributo di €. 50.000,00.
LOCALIZZAZIONE: Investimenti realizzati e localizzati nella Regione Veneto.
REQUISITI SOGGETTIVI: Piccole e medie imprese che hanno i seguenti requisiti alla data di presentazione della domanda:
Essere in attività ed iscritte al R.I. da almeno 12 mesi.
Esercitare un’attività classificata nei codici attività ATECO 2007 indicati nell’Allegato C del Bando che vi alleghiamo (ALLEGATO 1 COMMERCIO);
Avere l’unità operativa, in cui si realizza il progetto imprenditoriale, in Veneto.
SPESE AMMISSIBILI: Sono ammissibili le spese relative all’acquisto di beni materiali e immateriali e servizi rientranti nelle seguenti categorie, effettuate dall’1/6/2016 e entro il termine perentorio di 12 mesi dalla data di pubblicazione del provvedimento di concessione dell’agevolazione:
a. macchinari, impianti produttivi, attrezzature, arredi e sistemi di sicurezza;
b. brevetti, know-how, diritti di licenza, hardware e software;
c. opere di impiantistica, compresi interventi di sostenibilità energetica e ambientale;
d. mezzi di trasporto ad esclusivo uso aziendale. Le spese comprendono anche: mezzi targati e non, destinati al trasporto di cose e merci (esempio: autocarri, carrelli elevatori, transpallet, piattaforme elevatrici, auto negozi e mezzi per la mobilità dolce o a basso impatto ambientale) con esclusione delle autovetture.
Sono ammissibili, le spese sostenute (al netto dell’IVA e di ogni altro onere accessorio e finanziario), interamente pagate e quietanzate dalla data di avvio del progetto ed entro 12 mesi dalla data di pubblicazione del provvedimento di concessione delle agevolazioni sul BURVET.
PRESENTAZIONE DOMANDE:Le domande devono essere presentate dal 19.10.2016 al 26.10.2016.